Cosa resta del vertice sulla sicurezza di Palazzo Chigi

Aggiornamento dopo il vertice convocato dalla premier Meloni sull’ordine pubblico dopo due giorni di violenze a Milano e i disordini in altre città come Torino e Bologna. Il governo ha valutato ulteriori strumenti per contrastare gli attacchi durante le manifestazioni.

La premier ha valutato “ulteriori strumenti contro chi sfrutta manifestazioni legittime per seminare violenza e caos”. Il ministro dell’Interno Matteo Piantedosi ha riunito domenica il capo della Polizia e i vertici del ministero, con il questore di Milano Bruno Megale collegato a distanza. Il confronto a Palazzo Chigi ha seguito dunque una prima ricognizione operativa al Viminale.

I numeri arrivati dal weekend di scontri, richiedono attenzione. L’ Ansa ha riferito di oltre 200 persone fermate, circa l’80% minorenni.

Il bilancio del Dipartimento della Pubblica sicurezza, diffuso domenica e riportato da Italpress, indica a Milano 72 accompagnati in questura, 17 arrestati e 22 denunciati, con 104 feriti tra le forze dell’ordine, solo ad esempio, nella prima giornata di scontri. Su scala nazionale gli accompagnamenti erano 197, gli arresti 28 e le denunce 43.

Sabato le violenze si erano sviluppate durante la manifestazione di “Italia in piazza”, alla quale a Milano avevano partecipato circa 5.000 persone. Domenica gruppi di giovani si sono nuovamente radunati nel centro, spostandosi tra piazza Duomo, via Torino e le strade commerciali. Sono stati assaltati negozi e un supermercato; altri danneggiamenti hanno raggiunto corso Garibaldi e la zona di Moscova. Le forze dell’ordine hanno impiegato lacrimogeni e idranti. Il Duomo ha interrotto in anticipo l’accesso dei turisti. Questi alcuni dei gravi accadimenti più significativi del “weekend di fuoco”.

Sulla gestione della sicurezza si è aperto uno scontro tra Piantedosi e il sindaco di Milano Giuseppe Sala. Il primo cittadino, dopo aver condannato le violenze, ha contestato l’adeguatezza degli uomini schierati sabato. Il ministro ha difeso l’operato della polizia, precisando che i dispositivi vengono verificati anche dopo gli eventi. Il vertice arriva con questa divergenza ancora irrisolta: come prevenire nuovi assalti e proteggere le attività commerciali, garantendo al tempo stesso lo svolgimento delle manifestazioni pacifiche.

Qui i provvedimenti del governo: https://tg24.sky.it/cronaca/2026/10/20/milano-proteste-cdm-decreto-ultime-notizie-diretta

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